Digitalizzazione dei Processi

Un’impresa che si pone l’obiettivo di acquisire nuove quote di mercato (vi si può arrivare attraverso un piano di internazionalizzazione del business, strutturando un piano di marketing e comunicazione, implementando una strategia d’impresa condivisa) non può esimersi dall’affrontare la tematica relativa alla digitalizzazione dei propri processi produttivi.

L’introduzione delle innovazioni tecnologiche si ripercuote in particolar modo sull’operatività d’impresa e sul modo di pensare la stessa: non si tratta solo di introdurre l’utilizzo di computer, di inserire nuove modalità di comunicazione online o di sfruttare software gestionali, ma di affrontare cambiamenti importanti anche sul piano manageriale e culturale.

  1. La decisione di ricorrere sulla digitalizzazione dei processi produttivi parte sempre dal quadro dirigenziale.
  2. Le innovazioni sul piano digitale devono essere abbracciate da tutti i rami dell’impresa, con lo sviluppo contemporaneo di abilità digitali (conoscenza reale e gestione corretta delle nuove tecnologie) e di una vera e propria maturità digitale (accettazione dell’introduzione delle innovazioni tecnologiche attraverso un atteggiamento di comprensione delle logiche che stanno alla loro base).

Le imprese che più avrebbero bisogno di introdurre la digitalizzazione dei processi produttivi sono solitamente quelle presenti sul mercato da molti anni e che hanno difficoltà ad affrontare cambiamenti di questo genere, soprattutto per le resistenze di chi lavora al suo interno.

Per tutti coloro che necessitano di una consulenza in questo campo, la Vivarelli Consulting si avvale del contributo di professionisti esperti in consulenza e strategie per la digitalizzazione aziendale.

Attraverso un intervento conoscitivo finalizzato a comprendere le fasi e le operazioni della filiera produttiva di una impresa e dei propri input, una volta raccolti i dati e stabilite le metriche di analisi, vengono individuate le linee di intervento per automatizzare i processi, sia produttivi che di vendita, e gestire complessivamente il ri-assetto organizzativo interno.

Un processo che richiede tempistiche medio-lunghe, il cui sviluppo concorre a generare una migliore gestione dei rischi, la garanzia della continuità dei cicli di lavorazione e la sostanziale riduzione di sprechi, sia in termini di tempo che di risorse impiegate.

La Vivarelli Consulting, operativa in tutta Italia e presente su Firenze, Grosseto, Roma e Latina, alle imprese che intendono effettuare digitalizzazione dei processi (produttivi e di vendita)​​, propone:

  • Sviluppo sistemi gestionali e DB per CRM
  • Attivazione sistemi ERP (sistemi informatici che consentono di integrare tutti i processi di business di un’organizzazione)
  • Implementazione software MES (che consente di acquisire le informazioni che permettono di ottimizzare al meglio l’intera catena produttiva aziendale)
  • Ideazione e sviluppo sistemi di marketing automation

Cosa vuol dire “digitalizzare” in un contesto d’impresa odierno

Il termine “digitalizzazione” risulta spesso poco chiaro, anche per questo è necessario fare qualche precisazione.

  1. Digitalizzare i processi aziendali equivale a semplificare. L’utilizzo delle moderne tecnologie consente di effettuare un gran numero di attività in modo decisamente più veloce e performante rispetto al passato (pensiamo al gran numero di documentazioni cartacee presenti fino a pochi anni fa, a quanto fosse complesso organizzare riunioni tra componenti dislocati su diverse aree geografiche e a quanto fosse complesso e lento l’invio e lo scambio di documenti) e contribuisce allo sviluppo commerciale del proprio business.
    Ogni digitalizzazione può presentare delle diversità da impresa ad impresa, da qui nasce l’importanza di affidarsi a software gestionali personalizzabili ed adattabili a qualunque esigenza aziendale
  2. Digitalizzare implica anche un processo di dematerializzazione. Mentre un tempo il perimetro fisico dell’impresa era il luogo unico dove poter comunicare e produrre, oggi con la digitalizzazione dei processi produttivi cadono le barriere fisiche e si crea un ambiente di lavoro più dinamico e non limitato al classico ufficio.
    Lo sdoganamento dello smart working (una filosofia lavorativa che concede ai dipendenti flessibilità e autonomia nella gestione degli spazi lavorativi e degli orari di lavoro che esula dal trovarsi necessariamente all’interno del perimetro aziendale), la possibilità di effettuare delle riunioni online attraverso una “call via Skype”, le nuove forme di interazione diretta con la clientela attraverso le chat bot, la comunicazione effettuata attraverso i canali social dell’impresa, sono tutti segnali di quanto il contesto lavorativo di un’impresa digitalizzata sia radicalmente diverso rispetto a qualche anno fa.
  3. Digitalizzare significa anche ripensare totalmente lo studio dei comportamenti di consumo. Il cosiddetto “big data marketing” consente di sfruttare l’enorme mole di dati che i clienti lasciano attraverso le loro cosiddette “impronte digitali” (pensate agli scontrini dei supermercati, ma anche agli acquisti effettuati online direttamente sul sito web o tramite un’apposita app), consentendo di fare delle previsioni sui loro futuri acquisti e dando la possibilità di ideare campagne di comunicazione personalizzabili (un qualcosa di assolutamente impensabile fino a poco tempo fa).
  4. Digitalizzare consente anche l’ottimizzazione dei processi aziendali, in particolare di quei processi ritenuti critici, perché di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi aziendali e della competitività sul mercato di riferimento.

Quali sono i benefici di una digitalizzazione dei processi produttivi

La digitalizzazione dei processi produttivi spesso viene considerato come un salto nel buio da chi è amante dello status quo aziendale e non è particolarmente avvezzo ai cambiamenti (in questi casi non si tratta tanto di una questione anagrafica, ma di una mentalità propria di chi non sa accettare le evoluzioni che la vita propone non solo in campo lavorativo, ma anche nel proprio quotidiano).

Chi si occupa di consulenza nell’ideazione di strategie di digitalizzazione sa bene quali benefici possono derivare per un’impresa.

  1. Prima di tutto si tratta di un processo che non trova discriminazioni settoriali. Digitalizzare è possibile in qualunque tipo di impresa ed in qualunque settore, quello che conta è sapere quali sono gli strumenti realmente necessari per l’impresa in questione.
  2. La digitalizzazione consente di risparmiare sotto molti punti di vista, dall’impiego del personale (che porta chiaramente ad altre problematiche di tipo occupazionale), alla velocizzazione di tutti quei processi e mansioni che prevedevano tempi lunghi ed utilizzo di documentazioni cartacee, oltre alla facilità di abbattere i confini e consentire comunicazioni rapide, interfacciandosi con altri componenti del mercato provenienti da altre parti del mondo.
  3. Implementare il processo di digitalizzazione dell’impresa è fondamentale per poter rimanere al passo con i tempi, consentendo alla stessa di potersi innovare sotto tutti i punti di vista (introduzione di nuovi modelli produttivi più efficienti, diversificazione del portfolio prodotti, inserimento di modalità di comunicazione smart che consentono di divulgare velocemente i valori e le proposte alla clientela, diversificazione dell’offerta aziendale sulla base di una maggiore conoscenza dei comportamenti di consumo (attraverso i già citati big data).

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Operiamo in tutta Italia e siamo presenti su Firenze, Grosseto, Roma e Latina 

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